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Il Ristorante Toni il Profeta di Carasco (Genova)
vi presenta il Menù Spagnolo, a base della classica Paella alla Valenciana,
sangria e crema catalana. Il menù é disponibile al Venerdì.
E' gradita la prenotazione (Tel. 0185-350069). Storia Paella:
Quando si parla di paella valenciana in realtà si parla di una pietanza tipica
dell'intera regione dell'Albufera, una laguna appena a sud di Valencia. E' in
questa area di grande suggestione e bellezza, un parco naturale fra i più incantevoli
della costa spagnola, che si può risalire alle origini della vera paella scoprendo
tutte le magnifiche varietà in cui si è "evoluta". Furono i Romani a portare l'olio,
i Mori il riso e lo zafferano, mentre gli altri ingredienti che completano la
ricetta erano prodotti locali. Si dice che i valenciani, per natura, non si mettono
mai d'accordo su niente, e non poteva accadere diversamente anche per quel che
riguarda la paella! Ci sono infatti quelli che affermano che si tratta di un piatto
popolare e che, di conseguenza, ognuno l'ha sempre fatta con quel che si aveva
a disposizione. I "puristi", al contrario sostengono che ci sono solo due tipi
di paella: la "paella valenciana" e la "paella de marisco", a base di prodotti
del mare. Tuttavia la più conosciuta a livello internazionale è sicuramente la
"paella mixta" dove si mescolano carne e pesce, anche se per i valenciani questo
"ibrido" è una vera e propria aberrazione!!! In ogni caso fino al 1800 il "riso
alla valenciana" rimase un piatto dei poveri paesini di provincia, poi, con l'arrivo
di macchine e ferrovia, questa pietanza raggiunse il capoluogo di regione, Valencia,
la terza città di Spagna dopo Madrid e Barcellona. Da quel momento la paella ebbe
un successo immediato e diventò il piatto domenicale di ogni famiglia, il giorno
della settimana in cui c'é più tempo per cucinare e stare insieme, accompagnandola
immancabilmente da insalata e antipasti di pesce. Percorrendo l'Albufera alla
ricerca delle migliori paella di Valencia se ne possono incontrare tantissime
e gustose varietà: a Palmar abbiamo la "paella de verduras" cucinata come una
volta sul fuoco a legna, rigorosamente di arancio, ad Alicante la servono in un
tegame di coccio al posto della classica padella di ferro e a Castellon de la
Plana potrete gustare l'"arrozon negro" chiamato così perchè colorato e profumato
dal nero di seppia... un piatto per tutti i gusti!
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